Cabine pannellari, quando preferirle?

Le dimensioni di una cabina di trasformazione elettrica possono variare molto. La differenza di dimensione è legata alle dimensioni degli apparati elettromeccanici che dovrà ospitare al suo interno. Lo spazio interno della cabina, infatti, deve consentire l’alloggio della componentistica ma anche una adeguata capacità di movimento del personale nelle fasi di manutenzione e monitoraggio.

La variazione di queste esigenze comporta che le cabine elettriche siano prodotte in varie dimensioni.
Le misure di una cabina possono variare da poco più di 1 metro e possono anche superare gli 8 metri.  Nel dettaglio, infatti, partendo dalle microbox che hanno una lunghezza media di circa 1.30mt, si arriva poi alle monobox che vanno dai 2.5 fino agli 8.5 metri lineari e con una larghezza che non supera i 2.5 metri. Tra queste rientrano anche quelle cabine che rispettano gli standard di omologazione Enel, e che non superano i 6.70 metri lineari.

Quando, però, il cliente finale ha necessità di avere una cabina di dimensioni maggiori, in particolar modo per quanto riguarda la profondità del manufatto richiesto, si ricorre a quelle che sono definite cabine pannellari. Fiore all’occhiello della produzione di Gecab, queste cabine sono strutture prefabbricate componibili e modulari realizzate con pannelli. Il nome deriva dalla tecnica costruttiva e di progettazione, in quanto a differenza delle monobox, costituite appunto da un solo blocco di calcestruzzo armato vibrato, queste vengono costruite assemblando tra di loro pannelli di calcestruzzo secondo una logica modulare.

I pannelli, ognuno largo mediamente 2.50mt, vengono posizionati in modo trasversale uno accanto all’altro su una base costituita da un massetto in cemento o da vasche di calcestruzzo armato vibrato.


Questa tecnica costruttiva rappresenta l’evoluzione naturale della progettazione e della realizzazione non solo delle cabine elettriche di trasformazione, ma per l’intero mondo dell’edilizia. La prefabbricazione ha aperto le porte a scelte progettuali innovative, con variabili infinite di fabbricazione. Le soluzioni di fabbricazione che adottano questo tipo di costruzione consentono una semplificazione delle procedure e delle realizzazioni finali. Come esempio basti pensare alle pareti delle abitazioni.

Per quanto riguarda le cabine elettriche, i vantaggi di questa soluzione sono molteplici che si riflettono nella praticità di avere una struttura di dimensioni totalmente personalizzate ma anche nell’organizzazione degli spazi consentendo di includere vani spogliatoi, servizi igienici, ripostigli o zone accessorie.
Inoltre, queste strutture hanno l’impareggiabile vantaggio offerto dalla possibilità di rimuovere in poco tempo i pannelli. Questa possibilità consente di smontare la struttura e rimodularla in caso di variate necessità come spostare l’area di lavoro altrove, liberare il suolo occupato e trasferire la struttura in aree più congeniali.

Gecab si è affermata negli anni come un vero e proprio riferimento di mercato per il segmento delle strutture pannellari, fornendo prodotti studiati ad Hoc anche a grandi realtà internazionali.

L’azienda inoltre segue la normativa europea e la certificazione EN 14992, marchiando ogni pannello come da disposizioni di legge, certificando non solo la struttura completa ma ogni suo singolo componente. Che si tratti di una cabina per la trasformazione dell’energia o la realizzazione di un capannone industriale.